Pregresso Detassazione indennità accessorie Art.1, c.10 e 12 L.199/2025
Con la presente versione è operativa la funzione per determinare il pregresso delle indennità accessorie, (maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, per lavoro prestato nei giorni festivi, nonché per indennità di turno), erogate con voci variabili contenenti il flag nel campo “Detassazione Indennità accessorie L.199/2025” e i relativi aspetti nella fase di conguaglio fiscale per fine rapporto o di fine anno.
Prima di proseguire con le modalità operative necessita fare le seguenti premesse:
a) Il controllo del massimale di Euro 1.500 avviene sia mensilmente che nella fase di conguaglio fiscale;
b) Il pregresso viene utilizzato solo nella fase di conguaglio fiscale e determina, per i soli mesi in cui non è presente l’imponibile per indennità accessorie, i seguenti dati:
- Imponibile al lordo dei contributi;
- I contributi calcolati su tale imponibile;
- Imponibile al netto dei contributi.
Tali dati sono memorizzati in Totali Annuali del dipendente – Altri Totali – Totali Imposta sostitutiva L.199/2025 – Dati per Conguaglio Maggiorazioni e Indennità.
c) Per determinare il pregresso il programma legge mensilmente tutte le voci utilizzate che hanno il flag nel campo “Soggetto Imposta sostitutiva Maggiorazioni e Indennità”.
Modalità operative per determinare il pregresso
L’utente per determinare in automatico l’imponibile soggetto a imposta sostitutiva deve, prima di eseguire aggiornamento mensile, entrare in Dipendenti – Funzioni di Utilità – Pregresso Indennità accessorie L.199/2025.
Alla fine della elaborazione scaturisce un report dove sono indicati per ogni dipendente:
- Imponibile lordo;
- Imponibile al netto dei contributi;
- Contributo.
Segnala anche se il dipendente è cessato.
Nella fase di conguaglio fiscale si possono prospettare le seguenti ipotesi:
a) Se nella fase di conguaglio fiscale viene tolta l’esclusione alla detassazione il programma somma l’imponibile del pregresso, al netto dei contributi, presente nei “Dati per Conguaglio Maggiorazioni e Indennità” con l’Imponibile al netto dei contributi, calcolato mensilmente, presente nei “Totali per Maggiorazioni e Indennità”, riduce l’imponibile progressivo a tassazione ordinaria e per lo stesso calcola l’Imposta sostitutiva.
Si precisa che l’Imponibile Fiscale Ordinario presente nei totali annuali del dipendente in fase di chiusura mese viene modificato in modo che sia congruente con quanto indicato nel progressivo fiscale del cedolino di conguaglio, la modifica avviene solo se è presente Imponibile Soggetto ad Imposta sostitutiva.
b) Se nella fase di conguaglio fiscale viene inserita l’esclusione alla detassazione il programma restituisce l’imposta sostitutiva trattenuta nell’anno e il relativo imponibile viene sommato nell’Imponibile fiscale progressivo ordinario. Nel corpo del cedolino di conguaglio l’imposta restituita viene evidenziata con la descrizione “Rest.Imp.Sos.Magg”, l’importo viene sommato con il segno negativo nel totale delle ritenute fiscali.
In questo caso l’Imposta sostitutiva rimborsata al dipendente viene esposta nel modello F24 con il codice tributo 1627.
Si ribadisce che ad oggi non c’è una Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate che stabilisce di esporre il rimborso a compensazione nel modello F24 con il tributo 1627 ma scaturisce dai quesiti che le società di software hanno posto all’AdE tramite ASSOSOFTWARE.
