Detassazione indennità accessorie Art.1, c.10 e 12 L.199/2025
Con la presente versione è operativa la detassazione sulle Indennità accessorie (maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, per lavoro prestato nei giorni festivi, nonché per indennità di turno) corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato con reddito da lavoro dipendente 2025 non superiore a 40.000,00 come previsto dall’art.1, commi 10 e 12 L.199/2025 e dalla Risoluzione AdE n.2/2026.
Inoltre viene aggiornata la tabella dei Tributi con i codici 1076, 1610, 1929, 1933 e 1311.
La Legge di Bilancio 2026 stabilisce per il solo anno 2026, ad una imposta sostitutiva del 15%, salvo rinuncia del dipendente ed entro un limite di Euro 1.500, delle somme corrisposte per maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, maggiorazioni e indennità per lavoro prestato nei giorni festivi e nei giorni di riposo settimanale, indennità di turno e ulteriori emolumenti connessi al lavoro a turni previsti dai CCNL.
Si rammenta che sono esclusi i lavoratori dipendenti già interessati al trattamento integrativo speciale del settore turistico, degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (ex articolo 5, Legge n. 287/1991) e del comparto del turismo, ivi inclusi gli stabilimenti termali.
- Si precisa che il programma non effettua alcun controllo sul settore di attività dell’azienda ne sul reddito dell’anno precedente dei dipendenti, l’esclusione dalla detassazione si basa essenzialmente sulla presenza o meno del campo “Escludi detassazione indennità accessorie L.199/2025” presente nei Dati Fiscali del dipendente – Altri dati fiscali.
- Si rammenta che l’autocertificazione è presente nel Formulario ed è stata rilasciata con la precedente versione paghe.
- Per inserire l’esclusione in modalità massiva entrare nel menu Dipendenti – Funzioni di utilità – Variazione Selettive, selzionare azienda e dipendenti, entrare in Parametri selezionare il campo di esclusione e indicare SI. Tale comando può essere utilizzato anche per togliere l’esclusione se già presente indicando NO.
- Il calcolo degli arretrati e del conguaglio fiscale saranno oggetto di un successivo aggiornamento
Modalità operative:
- Prima di individuare le voci variabili che rientrano nelle specifiche della norma si consiglia di inserire l’esclusione dalla detassazione il personale dei settori turistico, somministrazione di alimenti e bevande, e degli stabilimenti termali;
- di escludere il personale che rinuncia alla detassazione;
- Individuare le Voci variabili che rientrano nelle caratteristiche previste dalla norma e selezionare il nuovo campo denominato “Detassazione Indennità accessorie L.199/2025”.
Esempio
Il programma determina l’Imponibile soggetto a imposta sostitutiva al netto dei contributi e determina l’Imposta sostitutiva che viene sommata al totale delle ritenute fiscali.
- Per la determinazione dell’Imponibile al lordo dei contributi Il programma prende il totale della voce se la % indicata non è superiore al 100%, per le Voci con una percentuale maggiore del 100 prende la parte eccedente. Esempio: se nella voce è indicato 125% la quota soggetta a detassazione è il 25% se nella voce è indicata un percentuale che non eccede il 100% è totalmente detassabile.
Esempio
In fase di chiusura l’Imponibile e l’Imposta sostitutiva sono memorizzati in Altri Totali – Totali Imposta Sostitutiva L.199/2025 – Totali per Maggiorazioni e Indennità.
- Il programma effettua un controllo sul massimale di Euro 1.500, raggiunto il quale non determina la tassazione agevolata ne espone il relativo imponibile soggetto ad Imposta Sostitutiva.





